Crea sito

Libri Scelti

John R. Searle – La mente

Mercoledì 03 Ottobre 2012 11:40 Enrico De Santis

 

Se avete intenzione di assaporare un’agile trattazione sulle varie posizioni tenute dai maggiori pensatori nel campo della Filosofia della Mente, allora “La mente” (2004)* del filosofo John R. Searle fa al caso vostro. Soprattutto se preferite che la “storia” venga raccontata come “Robespierre racconterebbe la Rivoluzione Francese”. In “La mente”, Searle, uno dei maggiori filosofi contemporanei in questo campo, si districa con maestria, allontanandosene, tra posizioni dualistiche (irriducibilità della mente al mondo fisico) e posizioni materialistiche (identità tra fenomeni mentali e fisici). Egli si ritaglia una particolare posizione dove sia possibile avere una “ontologia soggettiva” e dove la coscienza sia un qualcosa di spiegabile come può essere la digestione o la respirazione. In questo saggio illustra le ragioni per cui sostiene questa particolare posizione, da lui stesso definita “naturalismo biologico”. Nell’opera si troveranno brevi descrizioni delle maggiori e numerose correnti che tentano di descrivere la mente e la coscienza con attenzione al fenomeno dell'”intenzionalità” delle azioni e al libero arbitrio. Inoltre si avrà modo di saggiare la posizione del filosofo sulla possibilità delle macchine di “pensare” come un essere umano e quindi come egli si pone al cospetto dell’Intelligenza Artificiale Forte (IA Forte). Di scorrevole lettura, personalmente, l’ho trovato estremamente interessante, anche se sono in disaccordo su alcune sue conclusioni. Consigliato vivamente a chi vuole aggiornarsi sul dibattito contemporaneo che ruota attorno alla Filosofia della Mente.

* Mind. A Brief Introduction, Oxford University Press, 2004; trad. it. di Carlo Nizzo, Prefaz. di Michele Di Francesco

viaLibri Scelti.

Comments are closed.